|
Le
donne di Siniscola, in quell'epoca, disponevano di due
distinti costumi: l'antico e il moderno.
Le
spose di famiglia benestante, il giorno del loro matrimonio,
affrontando qualche sacrificio di natura economica,
indossavano il costume moderno che per confezionarlo aveva
comportato una notevole spesa, mentre molte ragazze povere
dovevano accontentarsi di vestire una gonna ed una blusa
nuove.
Le
donne più anziane, in occasione delle feste religiose, del
carnevale ed in altre circostanze, indossavano invece il
costume antico che era molto più bello e più ricco di
quello moderno.
Il
costume antico era composto dai seguenti capi: Sa benda,
oppure su mucatore chìn sas frunzas; sa caretta; sa camìsa;
su pettus; su cosso; su curittu; su coprimbustu; su cassu;
sa unnedda; s'antela; sa buzacca.
i
capi del costume moderno erano invece: Su mucatore ricamatu,
senza frunzas; su pettus; sa camisa; su zustillu; su zibbone
de terziopelo (pron. terziopero); su coprimbustu; su cassu;
sa unnedda de pannu; s'àntela; sa buzacca:
il
costume maschile che era unico comprendeva: sa berritta; sa
camisa; su zustillu; sa zanghetta; su gabbanu chin su
cucuthu; sa grozza; sa entrera; su carzone; sas ragas; sa
chintorja che per stringerla intorno alla vita, necessitava
"de sa curria" che era un laccio di cuoio; sas
carzittas; sas capizzolas che erano dei lacci di pelle
oppure dei nastrini, indispensabili per tenere legate, al di
sotto delle ginocchia, “sas carzittas".
(1)
Il
Costume di Siniscola
I
costumi femminili erano due: "Su corittu" o
"Su Curittu", sicuramente il più antico, dove i
tessuti predominanti sono il broccato chiaro ed il panno, e,
"Su Gibbone", confezionato principalmente con
terziopel e panno.
Componenti
del costume femminile antico
Sa
Caretta : copricapo di panno rosso con nastri ricamati e guarnizioni dorate
con la funzione
di raccogliere i capelli.
Sa
Benda: fascia bianca di lino o cotone che avvolge il viso e
cade lunga a sinistra lasciando intravedere "Sa
Caretta" alle spalle.
Su
Mucatore: fazzoletto con frange indossato in alternativa a
"Sa Benda."
Sa
Camisa : camicia di tela bianca aperta sul collo e con un fitto ricamo,
eseguito ad ago, sul davanti.
Su
Pettus: pettina ricamata a copertura della camicia.
Su
Zustillu : busto di broccato,guarnito con nastro rosso.
Su
Curittu : Giacca di broccato chiaro alternato a panno rosso sul davanti e
nelle spalle, di velluto nella parte posteriore e guarnita
al centro con broccato. Nelle maniche ha una piccola
apertura da cui fuoriesce il polsino della camicia.
Sa
Unnedda: sa unnedda, di panno marron o blu, con balza di
broccato (uguale a su corittu) alta circa 20 centimetri e
rifinita con listrones e trine dorate (anticamente era
realizzata con diversi tipi di broccato disposti a strisce).
Plissettata ai fianchi e dietro, ha sul davanti un pannello
liscio i cui lati (sas bagas) sono rifiniti col broccato. Si
lega con due nastri che girano intorno alla vita, poi si
aggancia il pannello ai lati. In vita è rifinita con su
chintu, una cinta della stessa stoffa della gonna, guarnita
con nastrino o broccato. Sotto la gonna, su cassu di tela
guarnita nel bordo con pizzo. (2)
S'Antela:
grembiule di broccato legato dietro con un fiocco marrone.
Gioielli
: bottoni d’oro per chiudere la
camicia; bottoncini per i polsini; due spille per tenere la
benda e per guarnire la pettina; collane. Al collo, appesa
al vellutino nero, sa cara ‘e coraddu (viso scolpito nel
corallo), oppure s’istella. Anelli: sa corniola, la fede
sarda, l’occhio di S. Lucia. (3)
Costume
da sposa più recente chiamato "Su Gibbone"
Molto
simile a quello antico si differenzia da esso per la
presenza di "Su Gibbone", giacca di terziopeldi vari colori, corto all
vita e aperto sul davanti, con maniche molto ampie e polsini
stretti; di "Su Mucatore" , fazzoletto ricamato,
di tibet nero, senza frange.
Costume
Maschile
Componenti:
Sa
Berrita: di panno nero lungo circa 50 centimetri.
Sa
Camisa: Camicia di tela bianca con collo ricamato, polsini
semplici o a volte ricamati e maniche ampie.
Sa
Grozza: gilè nero.
Sas
Ragas: gonnellino, di uresi nero plissettato in vita, con
tasche. In vita sa zintola o sa chintorja, cinta di pelle
guarnita con decorazioni in bassorilievo e legata con
laccetti di pelle (sa curria). (4)
Su
Carzone: pantaloni di tela bianca: si infilano dentro le
ghette.
Sas
Carzittas: ghette di uresi nero legate posteriormente sotto
il ginocchio con un nastro rosso chiamato "Sa
crapizzola". (5)
|