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Costituita nel dicembre del 1990, ha acquisito i locali della Marfili
S.p.a. da anni in crisi realizzando un nuovo stabilimento in
adiacenza al preesistente.
La produzione è iniziata nel gennaio del 1994 ed ha usufruito dei
benefici dell’accordo di programma per la Sardegna centrale
insieme alla Tirsotex di Macomer, oggi Legler Macomer ed alla G.T.O.
di Ottana, oggi Legler
Ottana.
Il prodotto della Legler Siniscola è il filato di cotone per il tessuto
Denim Jeans.
La fabbrica è andata a regime nel gennaio del 1995 con una produzione
giornaliera di 30 tonnellate per un totale annuo che si aggira
intorno alle 10300 tonnellate.
Il prodotto viene inviato parte alla Legler di Macomer, specializzata
nella produzione di velluti e gabardine, parte alla Legler di Ottana
e parte alla Legler di Crespi d’Adda (BG).
Il livello occupazionale della fabbrica si attesta attualmente su 150
lavoratori.
La materia prima costituita esclusivamente da cotone in balle del peso
medio di 215 kg proviene da:
Russia, Siria, Israele, Grecia, Turchia, Africa e Sud America.
l’azienda è all’esclusivo servizio del gruppo Legler di cui è
parte integrante e la sua produzione presente e futura viene
contabilizzata nel programma complessivo di gruppo.
l’azienda, nell’ottobre del 2000 ha ottenuto la prestigiosa
certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 superando il vaglio
dell’ente certificatore RINA: ciò sta ad indicare che l’azienda
è particolarmente attenta a minimizzare gli impatti ambientali
sull’ecosistema.
RELAZIONE TECNICA del CICLO PRODUTTIVO
Il reparto è dedicato alla generazione di rocche di filato di tipo
“ring” partendo da cotone in fiocco compresso in balle.
Dallo stoccaggio in magazzino cotoni la materia prima, catalogata e
distinta, viene depositata con ordine di fronte alle prime due
macchine del ciclo che provvedono all’apertura del fiocco in balla
ed inviano il materiale alle successive fasi lavorative così
distinte:
BATTITURA
Sezione di macchine adibite all’apertura del fiocco ed alla
miscelazione del cotone all’interno di sili verticali di medie
dimensioni in linea con la produzione.
CARDERIA
Sezione dedicata alla cardatura del fiocco, in pratica all’operazione
di deposizione di un manto omogeneo ed uniforme di cotone, raccolto
all’uscita in nastro.
STIRATOI
Sezione dedicata alla fase di stiramento delle fibre con calibratura del
titolo del nastro ed omogeneizzazione contemporanea di più nastri.
L’operazione si articola su due passaggi realizzanti
gradi di stiratura diversi.
BANCHI
Sezione
dedicata all’ottenimento di stoppino, per mezzo di torsione e
stiro ulteriore, avvolto in spole partendo dal nastro proveniente
dagli stiratoi.
FILATOI
Sezione dedicata all’ottenimento di filato di titolo e lunghezza
precisa su fusi utilizzando stoppino precedentemente prodotto.
ROCCATURA
Operazione finale consistente nella generazione della rocca completa
lavorando il filato avvolto sui fusi.
Nessuna delle sezioni elencate prevede fasi di lavaggio o trattamenti
che possano produrre reflui di alcun tipo.
Allo stato attuale, da considerarsi definitivo dal punto di vista
occupazionale, le unità lavorative sono pari a 150 distribuite su
quattro turni di sei ore ciascuno più uno
giornaliero di otto ore.
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