Google | SuperEva | Arianna | msn.com | inwind | Tiscali | Excite | Yahoo! | Virgilio | Trovatore | AltaVista | lycos

 

logo Siniscola

   Homepage  

Foto

Letteratura

Chiese

Sport

Banche

Musica 

Sardegna

Attività culturali

   

Ambiente

  Santa Lucia  

pag. 2

Monumenti ed avanzi di antichità.(1)   

 

Questa torre è situata in una pianura alla sponda del mare, e guarda a

 

levante; tiene l'ampiezza di un trabucco, oncie 6

        Cannoni di ferro del calibro da 5 con sua cassa e manovele        1

        Cugni di mira        2

        Cucchiaro di rame

        Lanatta

        Battibale

        Tiraborro

        Palle di cannone di detto calibro        17

        Spingardi   4

Palle di spingardo, libre  8

Fucili 3

Palle di fucili, libre        8

Pietre        10

Mechia, libre  2

Spontoni        2

Romana

Zappa

Caldaro

Trepiedi

Falzetta

Appie        2

Corni marini        2

Barrili        2

Carta per cartochi        15

Cilindro per cartochi        2

Polvere, libre  100

Agucie per ammorzare

Canochiale

Petrieri

 

Necessita questa torre di passare in paletta il corpo della torre. Più smaltare la piazza d'armi, perché l'acqua vi penetra. Questa torre ha la provisione di pietre e legno minuto per fare li fuochi, ed è distante dalla torre di S. Maria Novaresa tre grosse giornate a cavallo».

 

Da uno stato delle guarnigioni delle Torri marittime dei Regno di Sardegna, riportato dal F. Corridore nella sua Storia documentata della popolazione in Sardegna risulta che nel 1808 la torre di S. Lucia, del Dipartimento di Orosei, aveva l'Alcaide e 3 soldati ed era presidiata dall'artiglieria a spese dell'Amministrazione Regia.

 

La Torre di S. Lucia è ricordata anche nei seguenti documenti esistenti nell'Archivio di Stato di Cagliari.

 

I. Stato generale delle Torri del Regno, loro forza, ecc. - Un Alcaide e due soldati.

 

2. Stato delle distanze dalle Torri alle vicine popolazioni, da cui si prelevavano le provvisioni - Distanza da Siniscola tre ore a piedi.

 

3. Stato degli Alcaìdi, artiglieri e soldati delle Torri, dell'agosto 1720:

Alcaide - Pietro Francesco Guiso

Soldati - Giov. Maria Pausato - Tomaso Dalu

 

4. Bilancio biennale dei fondi e spese, del 1751 - Un Alcaide e due soldati.

5. Domanda di riparzioni alle Torri, diretta al Vicerè dal Dottor Antonio Porcu (dei Regio Patrimonio) nel 1 marzo 1755:

«La Torre de Santa Lucia tiene menester de indispensable reparacion y artilleria».

 

6. Tabella delle Torri del Regno e dell'Asinara:

Aconches (riparazioni) - Algo (ossia un poco).

Personale - Un Alcaide e due Soldati.

Munizioni - Quattro espingardos o pedreros, tres fuziles, tres chuzos (picche).

 

7. Relazione al Vicerè dei Capitano Ingegnere Soleri, in data 18 maggio 1755, sulle Torri del litorale:

 

«E cominciando la mia relazione, per levante, da Santa Lucia di Posada, unica torre che in tutto il litorale di levante e tramontana sino a Longosardo si trova, dico che resta indispensabile la costruzione d'una torre di difesa a due pezzi di cannone da libbre quattro, uno spingardo ed altro armamento necessario per la guarnigione di essa, di due soldati, un artigliere ed alcaide, che si fissa sopra il Capo detto di Otiolo o Puntapedrosa, che sta scarpato e sopra un piccol piano in punta di esso Capo esistente, che molto bene iscopre le Cale ad esso Capo adiacenti, mantenendo perfetta corrispondenza, in proporzionata distanza, colla prefata esistente di Santa Lucia, da cui li periti giudicano che, oltre all'essere interamente iscoperta, si farà pure sentire colla Trumba; riflessi tutti che si sono osservati nell'ubicare le rimanenti che in appresso stanno citate». Vi si soggiunge in spagnuolo:

 

«Excepta la de Siniscola las otras tres Villas (Posada, Torpè, Lodè) estan promptas contribuir con su trabajo à la erecìon de dos Torres, en terminos empero submissos y forcosos.

 

Las torres, que se deven edificar en los territorios de Posada son a Punta Pedrosa, y la otra à Punta de Otiolu.

 

Respecto à la dicha (Villa) de Siniscola, à mas de las reparaciones indispensables, que se requiren en la torre de Santa Lucia, son necessarias dos Torres, a saber la una en la Isla Roja, y la otra en Cala de Iunipera, ò sea Puerto Comino, en donde desemborcan frequentemente los Moros».

 

7. Relazione al Vicerè fatta dagli Amministratori delle Torri nel 24 novembre 1758, corredata da questi documenti:

 

a) Torres que se necessitan hazer por defensa del Reyno = De Santa Lucia de Posada asta Santa Maria Novarresa, que comprende las Marinas de Orisey y Dorgaly, son menester seis Torres;

 

b) Torres dei Reyno, in ordine all'armamento = Torre de Santa Lucia de Posada tiene un pedrero.

 

8. Stato di tutte le Torri del Regno di Sardegna, dove vi sono Alcaidi e artiglieri - loro nome, età, anni di servizio e mestieri - fatto in Cagliari li 20 dicembre 1761;

 

Alcaide - Giov. Francesco Trobas, proposto da Don Domenico Carta, di professione Notaio.

Soldati due.

Dallo stesso Stato si rileva che gli Artiglieri, oltre che dai due Reggimenti di Sardegna e di Sicilia, erano reclutati fra gli Studenti, Chirurghi, Barbieri, Sarti e Garzoni di Bottega.

 

9. Stato di tutte le Torri di questo Regno, trasmesso alla Corte con dispaccio Militare delli 11 ottobre 1765:

Un Alcaide e due soldati.

Da un elenco si desume che Alcaide in quel turno di tempo era Don Martiri Richo.

 

10. Bilancio fondi e spese della Reale Amministrazione pel 1766:

Alcaide - Giov. Francesco Trobas.

Soldati - Nicolao Fanari - Raimondo Saba.

 

11. Bilancio consimile dell'anno 1767:

Alcaide - Giov. Francesco Trobas.

Soldati - Giovanni Buxeddu - Antonio Trobas.

 

12. Istruzioni al Sig. Capitano delle Torri Rippol, per la visita generale delle medesime, del 16 gennaio 1767, trasmesse alla Corte con apposito dispaccio.

 

§8 - Molte sono le torri la di cui manutenzione è a carico delle Ville o dei Baroni. Qui è dove potrà segnalarsi l'imparziale di lei zelo nell'attentamente divisare in esse quanto è di sopra prescritto per le altre. A questo proposito venne supposto che le riparazioni e la spesa delle munizioni necessarie per la Torre di Santa Lucia di Posada, le quali si credono a carico dei Barone di quel Partito per un atto di obbligazione esistente negli Archivii della Reale Amministrazione e che il medesimo ne abbia addossata la manutenzione all'Alcaide ad tempus colla cessione corrispettiva del diritto d'ancoraggio, tiene non di meno a carico della detta Reale Amministrazione. Quindi sarà bene che Ella ne prenda conoscenza e c'informi se sussiste o no un tale abuso per andarvi efficacemente al riparo; egualmente che degli altri che in tale proposito e circostanze venisse Ella a scoprire.

 

13. Bilancio fondi e spese dell'Amministrazione Reale per l'anno 1768: Alcaide - Giov. Francesco Trubas.

 

Soldati - Giovanni Buxeddu - Antonio Trubas.

 

14. Bilancio consimile del 1 novembre 1769:

 

Un Alcaide e due soldati.

 

15. Bilancio dell'anno 1770:

 

Un Alcaide e due soldati.

 

Nel dialetto del luogo i custodi della Torre dicevansi turrisanos. Si vuole fossero in numero di quattro, dei quali il capo dicevasi arcaite, il sottocapo (artigliere ?) sutta arcaite, gli altri semplicemente turrisanos. Si ricorda anche da persone tuttora viventi, fra cui il nostro Paolo, che gli ultimi torrieri, verso il 1865, furono i Siniscolesi: Contu Giuseppe (arcaite), Truzzu Giovanni Ignazio (sutta arcaite), Manca Giovanni Giuseppe (turrisanu) e Turone Giovanni Battista (turrisanu). L'ultimo che sopraintese anche a questo servizio di difesa costiera fu Stanislao Turone, questo ricco e celebrato patrizio di Siniscola, che coprì la carica di console ed assistette alla soppressione dell'antica Contea di Posada.

 

La bella torre di S. Lucia è documento vivo e parlante delle incursioni

barbaresche nel Mediterraneo. E' una pagina della nostra storia che s'impone al rispetto di tutti e che non permette di disperdere neppure una briccìola del maestoso edifizio. Il Governo Sabaudo s'interessò alla sua conservazione comprendendolo nell'Elenco degli edifizi monumentali del Regno, conseguente alla legge 12 giugno 1902 n. 185 sulla conservazione dei monumenti e degli oggetti d'antichità e d'arte. Alla quale legge successe quella dei 20 giugno 1909 n. 364, che ora disciplina la materia. Per effetto di queste provvidenze legislative da un lato è interdetta l'alienazione della torre, non solo come cosa pertinente al Demanio Pubblico dello Stato, quale accessorio inseparabile del lido e della spiaggia (art. 427, 430, 443 C. Civ. e 775 Regolamento per la Marina Merc.), ma anche come monumento di alto valore storico ed artistico (cit. legge 20 giugno 1909 art. 2); dall'altro lato ogni attentato alla sua integrità è punito tanto a sensi del Cod. Pen. (art. 424 n. 3), quanto a sensi degli art. 12, 31, 34 legge cit. Ma questi provvedimenti dei Governo non valsero ad impedire che, pochi anni or sono e tuttodì, dei brandelli non si siano strappati alle membra sanguinanti del colosso architettonico. Al visitatore anche oggi si offre di vedere degli stipiti e degli architravi, in bellissimo calcare lavorato, dispersi a breve distanza dal monumento e magari messi a far da paracarro! t da augurare che la carità dei cittadini, verso la storia delle proprie sventure e dei proprii ardimenti, rimetta a posto suo il mal tolto, e che il Governo faccia del suo meglio perché la bella torre di S. Lucia sia dichiarata monumento nazionale e siano così risparmiate ulteriori ingiurie dei tempo e della mano vandalica. Solo a questo modo si potrà scongiurare l'onta di una rovina, come quella che colpì recentemente la non lontana torre pisana del Castello di Posada.

 

1- G. CONTEDDU, La spiaggia di S. Lucia di Siniscola, Sassari 1912
 
indietro a pag.1

         

indietro                                indice                                  avanti

     

    

Guida TV 

Meteo

A Siniscola

Costume di Siniscola

lineablu

 
 

Homepage

                                                      vai sopra        

     Siti Preferiti

  

  Ansa | cnn Italia | Italia Post | rainews24 | Agenzia Italia |  Ago

amico |  Asca |  Eipa | Ag.  giornalisticaeuropea | Televideo

      

  Copyright © 2002 siniscolaonline / Inc. Tutti i diritti riservati